News
27/07/2010 - Europe Direct Catanzaro
“Vis Musicae 2010, il parco sonoro tra i due mari”
La parola solidale
Continuando ad esplorare l’universo delle arti della parola e a prestare attenzione ai segnali che arrivano dall’Unione Europea – che ha proclamato il 2010 Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale – la rassegna è giunta alla nona edizione. Il programma si concentra su questioni essenziali che ci riguardano da vicino: decrescita, partecipazione sociale, economia verde, cambiamenti climatici. Non a caso le Nazioni Unite hanno eletto il 2010 Anno internazionale della biodiversità, e il patrimonio ambientale del Parco Nazionale della Sila, nel cui cuore la rassegna si svolge fin dalla sua prima edizione, è la preziosa risorsa di un territorio che meriterebbe di essere maggiormente tutelato e valorizzato.
L’incontro tra artisti, studiosi e pubblico nel “teatro dell’ascolto” del Centro Visite di Villaggio Mancuso è un momento privilegiato di dialogo e scambio di esperienze e conoscenze che culmina nella sintesi creativa dell’arte musicale, e la scelta di dedicare le attività del mattino alla musicoterapia è estremamente significativa.
Seguendo un principio di essenzialità, gli incontri pomeridiani prevedono un singolo relatore o un tema unico trasversale, in modo da poter approfondire più aspetti degli argomenti trattati e stimolare l’interazione e la partecipazione del pubblico. La memoria e l’esperienza rappresentano valori inestimabili e lo storytelling, la musicoterapia e i giochi sono rivolti a giovani e anziani, perché giocando con i suoni o con le parole, non si finisce mai di imparare. Nell’anfiteatro del Centro Visite del Parco Nazionale della Sila l’esperienza dell’ascolto è talmente pregnante che abbiamo rivolto un invito alla comunità dei non vedenti e ipovedenti, che “leggono” i libri ascoltandoli e che grazie alle nuove tecnologie possono comunicare con più facilità. L’era digitale consente forme di partecipazione sociale che contribuiscono a contrastare l’emarginazione e l’esclusione, e riflettere su software libero e circolazione del sapere è un segno di particolare attenzione a temi di carattere economico e sociale.
Le arti della parola, cantata, sono rappresentate dai migliori poeti improvvisatori del Libano – che in patria si esibiscono richiamando migliaia di persone e che sono gli ospiti d’onore di questa edizione – grazie anche alla preziosa collaborazione di Adnan Haydar. Molte altre culture e paesi sono rappresentati musicalmente, come la grande tradizione indiana, miscelata con l’elettronica, il mondo balcanico e altro ancora. La musica di strada dell’inaugurazione e l’orchestra multietnica della conclusione sono non soltanto simboli di inclusione e partecipazione ma vere e proprie feste sonore.
Programma 2010:
Giovedì 29 : Taverna
INAUGURAZIONE - ORE 17.00
Chiostro Palazzo San Domenico
Saluti di Francesco Prosperetti (Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
Accesso culturale e trappole di povertà sociale: un welfare per il XXI secolo?
Pierluigi Sacco (Università IULM - Milano)
Una decrescita felice per una migliore qualità della vita
Maurizio Pallante (Movimento per la Decrescita Felice)
Premio "Mattia Preti"
consegna a Mauro Bubbico, progettista grafico, per l'attenzione verso la comunicazione di pubblica utilità
CONCERTI - ORE 20.00
Chiesa di San Domenico, Piazza San Sebastiano e dintorni
Devino amor
Amelia Cuni
Suoni di strada di un World Music Circus
Fanfara Burek
Venerdì 30: Villaggio Mancuso
SEMINARIO - ORE 9.00
Introduzione alla musicoterapia I: definizioni e modelli
Giovani disabili e musicoterapia: dall’espressione alla creazione
Francesca Prestia
INCONTRI - ORE 16.00
Economia verde, inclusione sociale, progetti europei: dalla difesa della biodiversità all’economia del molteplice
Valentino Piana (Economics Web Institute)
GIOCHI VERBALI
In parole povere
a cura di Antonella Sbrilli e Claudia Matera
DEGUSTAZIONI
CONCERTI - ORE 20.00
Ashtayama: il cantico delle ore (Italia - India - Germania)
Amelia Cuni e Werner Durand
Zajal (Libano)
presentazione di Adnan Haydar e Henry Zoghaib
Antoine Saadeh, Elias Khalil, Jerji Abikhalil, Youssef Khalil
Sabato 31: Villaggio Mancuso
SEMINARI - ORE 9.00
Introduzione alla musicoterapia II: ambiti di intervento e prospettive
L’arte di invecchiare e la maturità in musica
Silvia Ragni
Vocalità meditativa
Amelia Cuni
INCONTRI - ORE 16.00
Libertà, accessibilità e diritti nell’era digitale
a cura di Vincenzo Bruno (Università della Calabria - Hacklab Cosenza)
GIOCHI VERBALI
Povere parole
a cura di Antonella Sbrilli e Claudia Matera
DEGUSTAZIONI
PERFORMANCE E CONCERTO - ORE 20.00
Racconti di vita, racconti di viaggio
Antonello Ricci
Viaggio nelle culture musicali del mondo
Daniele Sepe e Brigada Internazionale
Durante il Festival, al mattino, sono previste escursioni a piedi lungo i sentieri del “Parco nazionale della Sila” a cura del CAI - Gruppo Regionale Calabria.





