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23/11/2009 - Calabria&Europa

bando pubblico per la concessione di agevolazioni per lo sviluppo di progetti transazionali di sviluppo sperimentale e ricerca industriale nel campo delle biotecnologie

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(Comunicato)

EUROKOM - Piazza Cinque Martiri 

Palazzo Amaduri

RC – Tel 00 39 0964 412400 fax:0964.412400

web. www.eurokomonline.it

e-mail: associazioneeurokom@tiscali.it

Orari di apertura:dal Lunedi’ al Venerdi’:dalle 09:30 alle 13:00                   

COMUNICATO STAMPA

                                                                                                                                 A tutti gli organi di Stampa

Lo staff Europe Direct, antenna della Commissione Europea in Calabria, gestita dall’Associazione Eurokom, con sede operativa presso il Palazzo Amaduri di Gioiosa Ionica,in data odierna segnala  il seguente bando pubblico riguardante la concessione di agevolazioni per lo sviluppo di progetti transazionali di sviluppo sperimentale e ricerca industriale nel campo delle biotecnologie.

Finalità: Il bando tematico del Fondo rotativo per l'Innovazione Tecnologica (FIT - Legge 46/82) è destinato ad agevolare le attività di sviluppo sperimentale nel campo delle biotecnologie, che possono comprendere anche attività non preponderanti di ricerca industriale, condotte da soggetti italiani nel contesto di progetti transnazionali. Per progetto transnazionale si intende un progetto realizzato in un contesto di cooperazione e coordinamento tra soggetti appartenenti a diversi Paesi o Regioni europee, tra quelli partecipanti al bando transnazionale EUROTRANS-BIO;

Beneficiari:Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando i seguenti soggetti residenti in Italia:

-          imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi;

-          imprese agroindustriali, intendendosi per esse quelle imprese agricole che svolgono anche attività di trasformazione dei prodotti derivanti dalla coltivazione della terra, dalla silvicoltura o dall'allevamento del bestiame e dalla quale ricavano un fatturato prevalente rispetto a quello ottenuto dalla vendita diretta dei prodotti agricoli;

-          imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;

-          centri di ricerca con personalità giuridica autonoma.

Il coordinatore del raggruppamento transnazionale proponente deve essere necessariamente una impresa di minori dimensioni. Ogni raggruppamento transnazionale proponente deve includere almeno 2 imprese di minori dimensioni di 2 diversi Paesi partecipanti al bando transnazionale EUROTRANS-BIO (Austria, Regioni delle Fiandre e della Vallonia in Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Regioni della Catalogna, dei Paesi Baschi e di Madrid in Spagna, Paesi Bassi, Ungheria). Il raggruppamento proponente dovrà risultare equilibrato tra i diversi soggetti e tra i diversi Paesi aderenti al bando EUROTRANS-BIO e rappresentati al suo interno. È quindi necessario che non figurino soggetti la cui partecipazione al progetto risulti evidentemente marginale, secondo quanto stabilito dalle linee guida del quinto bando transnazionale EUROTRANS-BIO nonché dall'articolo 3, comma 3 del D.M. 10 luglio 2008.

Campo di interventi progetti: Sono ammissibili al bando le attività di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, nel campo delle biotecnologie, (così come nelle linee guida del quinto bando transnazionale EUROTRANS-BIO pubblicate sul sito web www.eurotransbio.net), condotte da soggetti italiani, nell'ambito di specifici progetti transnazionali, in collaborazione con soggetti residenti nei Paesi e nelle Regioni dell'Unione Europea. L'importo complessivo delle attività svolte da ogni singolo partecipante italiano ad una proposta progettuale non può essere inferiore a 200.000 Euro e non superiore a 500.000 Euro (al netto di IVA).
In ogni caso, l'importo complessivo delle attività svolte dai partecipanti italiani ad una proposta progettuale non può superare il limite di 1.500.000 Euro.

Agevolazioni: Per i progetti ammessi sono concesse agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato eventualmente integrato da un contributo alla spesa e da un contributo maggiorativo, nelle seguenti modalità:

-          finanziamento agevolato: è concesso in misura pari al 50% dei costi riconosciuti ammissibili, con una durata massima di 8 anni oltre un periodo di preammortamento commisurato alla durata del programma e comunque non superiore a 4 anni a decorrere dalla data di emanazione del decreto di concessione. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni;

-          contributo diretto alla spesa: oltre al finanziamento agevolato, è concesso un contributo alla spesa in misura pari al 20% nominale dei costi riconosciuti ammissibili.

Possono altresì essere concesse maggiorazioni, nella forma di contributo alla spesa, pari al 20% nominale dei costi riconosciuti ammissibili per i programmi svolti dalle piccole imprese, ovvero al 10% nominale per i programmi svolti dalle medie imprese. Per gli organismi di ricerca, la predetta maggiorazione è riconosciuta nella misura del 20% nominale dei costi riconosciuti ammissibili.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio del progetto e riguardanti:

-          il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto o interinale, limitatamente a ricercatori, tecnici ed altro personale ausiliario, adibito alle attività del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;

 -          gli strumenti e le attrezzature di nuovo acquisto, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo, nel limite delle quote di ammortamento fiscali ordinarie;

-          i servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l'attività del progetto, ivi inclusi l'acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza;

-          i materiali di consumo utilizzati per lo svolgimento del progetto;

-          le spese generali imputabili all'attività del progetto, da determinare forfetariamente in misura non superiore al 30% del valore della voce di spesa di cui alla lettera a).

Non sono ammissibili spese di commercializzazione; spese non direttamente collegabili alle attività di progetto; spese sostenute per la presentazione del progetto; spese non tracciabili o certificabili.

Presentazione delle domande: I soggetti proponenti italiani devono presentare a far data dal 1° ottobre 2009 e non oltre il 1° febbraio 2010 - sia in inglese al Consorzio EUROTRANS-BIO, sia in italiano al Ministero dello Sviluppo Economico - il progetto con le seguenti modalità:

-          Entro le ore 13,00 del 1° febbraio 2010 all'Ufficio preposto dal Consorzio EUROTRANS-BIO la proposta progettuale in inglese, utilizzando la modulistica ed il software che possono essere reperiti sul sito web www.eurotransbio.net o richiesti al Ministero dello Sviluppo Economico o all'Istituto per la Promozione Industriale.

-          Entro le ore 24,00 del 1° febbraio 2010 al Ministero dello Sviluppo Economico, la proposta progettuale in italiano, in bollo e completa dei relativi allegati, secondo le modalità e la modulistica che verranno indicate dal Ministero della Sviluppo Economico, unicamente a mezzo raccomandata A/R, la cui data di spedizione fa fede ai fini del rispetto dei termini predetti. Sulla busta deve essere indicato il Riferimento “Quinto bando EUROTRANS-BIO - per progetti Transnazionali di Sviluppo Sperimentale e Ricerca Industriale”.

La proposta deve essere spedita al seguente indirizzo:

Ministero dello Sviluppo Economico

Dipartimento per la Competitività

Direzione Generale per l?incentivazione delle Attività Imprenditoriali

Divisione VIII - Interventi per l'innovazione tecnologica, per l'innovazione delle nuove imprese e per le reti di imprese,programmi integrati di ricerca e sviluppo

Via Giorgione, 2/B

00147 – Roma

Scadenza: 1 Febbraio 2010.

Fonte:Ministero dello Sviluppo Economico.

L’Associazione Eurokom ritiene che la notizia possa risultare utile per gli organismi cui è rivolta, pertanto comunica che presso i suoi uffici sono disponibili informazioni sull’iniziativa e che le stesse sono un servizio pubblico quindi non sottoposto ad alcun costo.L’Associazione Eurokom nasce nel 2000 da un’idea di sviluppo portata avanti soprattutto da un gruppo di giovani donne che si sono lanciate nell’idea “europea” in tempi in cui la Locride aveva ancora poche esperienze in termini di programmazione e progettazione comunitaria. Da allora l’Ufficio Europa, poi diventato nel 2005 Antenna Europe Direct, fornisce informazioni ai cittadini sulle politiche comunitarie, sui diritti dei cittadini europei, sulle politiche dell’UE in tutti i settori di sua competenza.

La Europe Direct Calabria&Europa, inoltre, fornisce a livello regionale informazioni circa i finanziamenti europei, nazionali e regionali destinati ai singoli cittadini, alle scuole, alla pubblica amministrazione e alle associazioni.Il Presidente,Raffaella Rinaldis – Project Manager - e l’intero staff dell’Associazione Eurokom “Calabria&Europa,sede Europe Direct:”Loredana Panetta – Vicepresidente e consulente specializzata in Politiche Comunitarie -;Alessandra Tuzza - Segretario Generale,Project Manager e Responsabile Europe Direct;Nicolo’Palermo  – Vicepresidente del Consiglio Direttivo e Responsabile d’Ufficio -“,rimane a disposizione di chiunque avesse bisogno di chiarimenti o info.E’ possibile contattare i nostri uffici ai numeri:0964/412400 Tel/Fax,oppure tramite mail al nostro indirizzo di posta elettronica:associazioneeurokom@tiscali.it.

Allegati:

  • articolo pubblicato su il Fatto online (docx - 17.6 KB) titolo :Innovazione tecnologica, bando europeo per sviluppo biotecnologie
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